DELINA

Quante volte ti sei immaginata di danzare in un fiabesco palazzo, e di essere una principessa: Sissi, Aurora, Cenerentola, Belle…
Almeno una volta ci hai pensato, non dirmi dirmi di no.
Magari avevi 7 anni, magari ne avevi 22, magari ne hai 56 e ancora ci pensi, e appena senti un valzer la tua mente si immagina una magica festa, un prezioso abito rosa cipria pallido, o bianco, o turchese, rigorosamente a ruota intera, rigorosamente splendente.
Si lo so che è così, per quanto poi tu sia diventata altro, magari una giocatrice di pallanuoto, magari una poliziotta, li nella tua testa almeno una volta, a una principessa ci hai pensato. Non sto dicendo che sognavi di essere lei, puoi anche averci pensato con disgusto se anche tu come tante, sognavi il carnevale per poterti vestire da Mercoledì Addams, ma quello che voglio dire è che nel tuo essere femmina, l’immagine della principessa esiste.
Io non so se queste principesse fossero nell’idea dei creatori tristi, felici, contente delle loro vite, soddisfatte o meno, lessi tempo fa un redazionale su un lavoro di una fotografa che per spiegare gli abusi sulle donne usó le immagini delle principesse Disney creando digitalmente la realtà distorta di cosa si cela dietro alla figura della principessa. Ricordo Belle, la mia eroina de “La Bella E La Bestia” ritratta in questo lavoro piena di lividi in faccia, e piena di lacrime negli occhi. Ma nonostante ciò, l’ immagine della principessa con cui sono cresciuta, non è cambiata. Mi piace crederci un sacco, mi piace immedesimarmici ancora, mi piace ricordarmi la sua storia, il suo trionfo di amore, il suo ballo con quel meraviglioso abito oro.
La principessa è un’icona per alcune intoccabile. Ora io non ho una bacchetta magica, non sono la fata turchina, non ho poteri strani, ma oggi posso fare una cosa: posso farti provare un’emozione incredibile solo chiudendo gli occhi, viaggiando con questa meraviglia. Posso aprirti quel cassetto, se magari sei triste e hai bisogno di un po’ di fiaba. O se sei felice e hai bisogno solo di andare ancora un po’ più su. Io ti posso dare il profumo della tua principessa. Delina è per tutte quelle che qui, ci sono rilette.

Marina Lebeau

Commenti lasciati

Scroll